
La pandemia ci ha travolti senza preavviso, costringendoci a modificare quelle che erano le nostre abitudini e a convivere con l’incertezza e la paura.
Sembrano risentirne particolarmente bambini e adolescenti, che hanno assistito ad un vero e proprio stravolgimento delle loro vite. L’isolamento a casa, le limitate interazioni con i coetanei, la chiusura delle attività ricreative e l’utilizzo di social e tecnologie come principale mezzo di comunicazione, hanno messo a dura prova i più giovani e le loro famiglie, che si sono trovate a dover gestire situazione nuove dal punto di vista pratico ed emotivo.
Ad oggi molti giovani risentono degli effetti di questo periodo esprimendo le proprie difficoltà con modalità eterogenee, come sintomi ansiosi, ritiro sociale, umore basso, rabbia, ansia da prestazione, comportamenti alimentari disadattivi e autolesivi.
Ascoltare ed essere ascoltati, comunicare, capirsi e comprendersi non è sempre facile a casa, soprattutto in questo momento.
Rivolgersi ad un professionista individuare un luogo sicuro dove poter esprimersi senza essere giudicati.



